CHconsulting

Lo Studio CHC_consulting nasce nel 2001 con lo scopo di fornire soluzioni per l’immagine aziendale e documentazione per l’assistenza tecnica.

Il punto di forza è stato nello supportare aziende produttrici di Automazioni Industriali ed Impianti Complessi per la realizzazione di:

Particolare attenzione viene posta inoltre nella consulenza per la realizzazione del Fascicolo Tecnico e dell’Analisi dei Rischi eseguita dal nostro personale che è stato addestrato dagli organi specialistici della Comunità Europea.

Il Manuale Istruzioni è un documento estremamente importante ed a livello Normativo è considerato un COMPONENTE di SICUREZZA. Oltre al suo carattere obbligatorio, il cui contenuto è definito nella Direttiva Macchine, occorre sempre considerare che un Manuale ben fatto può costituire inoltre un elemento rilevante per il Commerciale in fase di presentazione del prodotto al Cliente.


Perchè i nostri Manuali Istruzioni ?
Questo documento costituisce spesso, per l’utilizzatore,l’unico legame immediato con il costruttore.La chiarezza della sua redazione (testi, disegni, traduzioni) e la qualità generale del documento riflettono la bontà del prodotto e l’immagine del costruttore.

  • Per illustrare al Cliente le funzioni della macchina che acquista
  • Per spiegare le manovre da eseguire evitando lunghi giri di parole
  • Per aiutare il Cliente nell’uso e nella manutenzione del prodotto
  • Per illustrare al Cliente il contenuto tecnologico
  • Per evitare i costosi fermi macchina
  • Per mantenere i Clienti soddisfatti del prodotto scelto

Perchè affidare ad uno specialista esterno la consulenza per la Manualistica Industriale ?
Perchè un Manuale Istruzioni chiaro, ben strutturato, efficiente e, soprattutto, inattaccabile giuridicamente a fronte di una contestazione o di un infortunio, deve essere redatto da uno specialista in documentazione tecnica, cioè da una figura che conosca come si realizza un manuale e quali normative devono essere applicate. Ed anche in termini di costi per il costruttore diventa la soluzione più conveniente.

Consulenza per Manualistica Industriale a Norme CE
Con l’istituzione del Marchio CE, la Comunità Economica Europea ha inteso tutelare il consumatore nei confronti dei rischi che l’utilizzo di apparecchiature può comportare. Ecco perché ogni costruttore, dovendo apporre il Marchio CE alla propria macchina, dichiara ufficialmente di aver effettuato un’accurata analisi dei rischi, di averla riportata in un fascicolo tecnico, e di aver descritto i rischi residui in un Manuale di Uso e Manutenzione da allegare al prodotto fornito al cliente. Il manuale non può essere improvvisato o, peggio, non fornito e deve essere redatto da esperti che conoscano il problema della sicurezza ancor prima dei contenuti tecnici, perché una sola parola scritta in maniera incomprensibile può rappresentare un pericolo per l’utilizzatore. Ci occupiamo di questi aspetti da molti anni, affrontando ogni giorno problematiche di questo tipo.

Ci interpelli, eseguiremo una verifica completa, della conformità alle Direttive Europee, del Suo Manuale Istruzioni e le forniremo un rapporto dettagliato sulla sua validità.La CHConsulting è in grado di offrire una gamma completa di servizi finalizzati alla stesura di una corretta documentazione tecnica di cui ogni macchina deve essere obbligatoriamente dotata. I servizi in particolare sono:
  • Redazione e realizzazione completa di Manuali Istruzioni conformi alle Direttive ed alle Norme CE su supporto cartaceo ed elettronico
  • Analisi e Consulenza di Manuali Istruzioni già realizzati dal Costruttore
  • Consulenza per l’Analisi dei Rischi delle Macchine e Realizzazione Fascicolo Tecnico
  • Realizzazione di CataloghiRicambi con disegni in esploso.

REALIZZAZIONE FASCICOLI TECNICI – ANALISI DEI RISCHI
La direttiva macchine 2006/42/CE, come del resto la 98/37/CE (EX. D.p.r. 459/96) che l’ha preceduta, elenca in dettaglio la documentazione che il fabbricante di macchine o impianti deve produrre. Contrariamente a quanto si è portati a pensare, la documentazione non si limita al manuale dell’utente, ma include un documento altrettanto importante: il fascicolo tecnico.

Di cosa si tratta?
Il fascicolo tecnico è una raccolta di tutta la parte documentale che ha coinvolto la progettazione, la costruzione, il collaudo della macchina. In esso sono inclusi i calcoli strutturali, le caratteristiche dei materiali utilizzati, i disegni costruttivi, gli schemi, la documentazione del materiale da commercio, le misurazioni di rumore aereo e di compatibilità elettromagnetica. Ma, soprattutto, il fascicolo deve includere l’analisi dei rischi. Contrariamente al manuale di uso e manutenzione, il fascicolo tecnico non deve essere fornito al cliente, ma deve essere archiviato presso il costruttore. Non è neppure necessario che sia fisicamente assemblato. La norma prescrive che, a fronte di una richiesta da parte delle autorità competenti, il costruttore sia in grado di assemblarlo nei tempi richiesti.
Tale aspetto porta spesso le aziende a sottovalutare il problema, demandando a un’eventuale ispezione la necessità di produrre tale documento. Si tratta di un errore. L’allestimento del fascicolo tecnico deve essere attentamente vagliato con un consulente che conosca, oltre agli aspetti tecnici, quelli giuridici, ove l’avvocato della controparte potrebbe trovare terreno fertile a fronte di un contenzioso in sede civile o penale. Per tale ragione, la realizzazione del documento e il reperimento di tutte le informazioni necessarie non è cosa che possa essere evasa in maniera soddisfacente nel giro di pochi giorni.

L’analisi dei rischi
Può essere considerata la parte più importante del fascicolo tecnico, ed è da ritenersi assolutamente indispensabile. Tale intervento, per il quale possono essere applicate differenti metodologie, mira ad analizzare in dettaglio le caratteristiche meccaniche, elettriche, idrauliche, ambientali, operative della macchina, allo scopo di evidenziare possibili fonti di rischio per l’operatore e per la macchina stessa. Dall’analisi, da farsi preferibilmente sul prototipo, scaturisce un elenco di rischi esistenti, che dovrebbero essere eliminati in sede progettuale. Ove ciò non sia possibile, e il rischio si presenti tale anche sulla versione commercializzata, dovranno essere citate tutte le contromisure che l’operatore dovrà adottare per le cautele del caso. Tali informazioni, identificate con il termine “rischi residui“, dovranno essere riportate sul manuale di uso e manutenzione.
Da quanto sopra emergono due aspetti fondamentali:

  • l’analisi dei rischi deve essere eseguita da un consulente esterno all’organizzazione aziendale. Solo con questo sistema vengono messi in risalto aspetti molto spesso trascurati in quanto assimilati come routine.
  • la realizzazione del manuale di uso e manutenzione deve sempre scaturire da un’analisi dei rischi già effettuata. Uno degli errori più comuni è infatti quello di realizzare prima il manuale, e solo in un secondo tempo il fascicolo tecnico e l’ analisi dei rischi

Se ho fatto un intervento su una macchina pre – direttiva?
La CHC_consulting può verificare la rispondenza della macchina alla legislazione vigente in materia di sicurezza, come previsto negli Allegati V° e VI° della Legge Nazionale 81/2008, che regolamentano i requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, o messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alla data della loro emanazione.
NON sempre la legge italiana prevede l’obbligo di Marcatura CE delle macchine che subiscono un intervento, è possibile dimostrare di aver compiuto SOLO modifiche che non configurano una nuova immissione sul mercato.
A fronte di quanto sopra descritto lo Studio può rilasciare Perizie tecniche-legali offrendo un servizio peritale di parte (CTP) per azioni legali, controversie, richieste di Tribunali, ASL, enti pubblici ecc., relative alla documentazione tecnica o alla certificazione di conformità.
SERVIZI AI COSTRUTTORI

La Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 sostituisce la direttiva 98/37/CE del Parlamento Europeo (detta “direttiva macchine”), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 331 del 07.12.1998, che si riferiva a tutti i tipi di macchinario e ai loro componenti di sicurezza messi isolatamente sul mercato.

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SERVIZI ALLE IMPRESE

Per Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (noto anche con l’acronimo TUSL, col quale per brevità viene spesso citata la normativa) si intende, nell’ambito del diritto italiano, l’insieme di norme contenute nel Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

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FORMAZIONE

La formazione é un fattore necessario per il raggiungimento degliobiettivi prefissati nell'ambito aziendale: interventi "ad hoc" ealtri corsi normati da disposti legislativi vengono previsti e predisposti in tutte le aree di intervento di competenza dello studio CHconsulting.

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